I moscioli

Simbolo della tradizione gastronomica della Riviera del Conero, i moscioli sono cozze selvatiche che crescono sugli scogli lungo la costa del Monte Conero nel tratto di mare che va da Pietralacroce fino al confine tra Sirolo e Numana. In particolar modo, la zona più ricca di questi mitili è il Trave, un lungo scoglio che si estende a pelo d'acqua per almeno un chilometro nella baia di Portonovo.

Ti stai chiedendo qual è la differenza tra il moscioloe le normali cozze? La particolarità del mosciolo è che cresce in maniera spontanea, può essere pescato solo da aprile ad agosto e non èquindi allevato come le altre cozze. Una vera eccellenza locale che per essere salvaguardata e valorizzata è diventata Presidio Slow Food: il mosciolo selvatico di Portonovo.

Possiede un gusto e un odore unico, un intenso e avvolgente sapore di mare che potrai provare cucinato in tantissimi modi diversi nei ristoranti della riviera. Noi ti consigliamo di assaggiarlo come lo preferiscono i pescatori locali ovvero alla marinara cotto in pentola con abbondante olio di oliva, limone, prezzemolo e pepe macinato fresco.

Ma perché si chiama mosciolo?
Probabilmente è una trasformazione dialettale derivata dalla traduzione della parola cozza dalla lingua inglese “mussels”, dal francese “moules” oppure dal tedesco “muscheln”. Secondo altre teorie invece potrebbe derivare dalla parola muscolo, come viene chiamata la cozza in altre regioni italiane come ad esempio la Liguria.

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