La fontana, ora sistemata sulla sinistra di Via Morelli tra il Santuario e la casa parrocchiale, è costruita con vecchie pietre rinvenute prima del 1663, anno in cui è stata posta l'iscrizione a sinistra che ricorda la costruzione della conduttura dell'acqua voluta dai cittadini per l'utilità dei pellegrini.
Alla destra della fontana è situata un'altra lapide posta in occasione della costruzione del nuovo Santuario ed al centro è incastonato il vecchio stemma comunale in pietra.
Le sue 5 bocche prendono acqua da un vecchio cunicolo di epoca romana, che è stato ripulito fino a Capodacqua di Sirolo.
Nella bocchetta di sinistra si può osservare la dicitura "Terme exaruit" (si seccò quasi del tutto) ma manca del tutto un riferimento temporale dell’ accaduto.